MODIFICHE ESECUZIONE FORZATA – Art. 4 CONVERSIONE DEL PIGNORAMENTO

MODIFICHE ESECUZIONE FORZATA – Art. 4 CONVERSIONE DEL PIGNORAMENTO

 

Come previsto dall’art. 495, C.p.c., il debitore, prima che sia disposta la vendita / assegnazione,

può chiedere di sostituire alle cose / crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle

spese di esecuzione, all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti,

comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese.

È confermata la modifica al citato art. 495, per effetto della quale:

  • deve essere depositata in Cancelleria una somma non inferiore ad 1/6 (in precedenza 1/5)

dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento;

  • in caso di pignoramento di beni immobili / cose mobili il Giudice può disporre il versamento

rateale, nel termine massimo di 48 mesi (in precedenza 36), dell’importo per la conversione

del pignoramento;

  • in caso di omissione / ritardo di oltre 30 giorni (in precedenza 15) del versamento anche di una

sola rata, le somme versate formano parte dei beni pignorati.

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